Il cervello che si allena: storia e scienza dei suoni binaurali

Nel 1839, il fisico prussiano Heinrich Wilhelm Dove scoprì qualcosa di inaspettato: se all’orecchio sinistro arriva un suono a 200 Hz e al destro uno a 210 Hz, il cervello non percepisce due frequenze separate. Ne genera una terza — 10 Hz — che non esiste nell’ambiente, ma viene prodotta internamente dalla corteccia uditiva. Dove la chiamò beating binaurale. Nessuno, all’epoca, immaginava dove avrebbe portato questa scoperta.