Mantenere una postura corretta è fondamentale per ogni nuotatore, dall’amatore all’agonista. Abbiamo chiesto a Roberto Peretti, Direttore Tecnico di Fisio &Lab, di raccontarci perché l’allenamento posturale è così importante per migliorare efficienza e prestazioni in acqua.
D: Roberto, perché la postura è così importante nel nuoto?
R: La postura è la base del movimento. In acqua, ogni disallineamento si traduce in resistenza e quindi più fatica con meno efficienza. Un corpo ben allineato invece scivola meglio, consuma meno energia e rende la nuotata più fluida. Non parliamo solo di estetica del gesto, ma di pura efficienza biomeccanica.
D: Quali sono gli errori posturali più frequenti che noti nei nuotatori?
R: Il primo è tenere la testa troppo alta nello stile libero, che fa affondare i fianchi e aumenta la resistenza. Un altro è l'iperlordosi lombare, che crea rigidità e riduce l'efficacia della gambata. Molti nuotatori hanno anche un core poco attivo: senza stabilità del tronco, la potenza delle braccia viene dispersa e la tecnica diventa meno efficace.
D: Il nuoto stesso aiuta a migliorare la postura?
R: Assolutamente sì. Lo stile dorso, per esempio, è ottimo per decomprimere la colonna vertebrale e rinforzare la muscolatura dorsale. Però attenzione: il nuoto da solo non basta. Per compensare gli squilibri e migliorare la stabilità servono esercizi
mirati in palestra.
D: Qual è il ruolo del core per un nuotatore?
R: Il core è il “timone” del corpo in acqua. Se è debole, il nuotatore oscilla, perde assetto e fatica di più. Un core forte e allenato, invece, garantisce stabilità, permette di trasferire meglio la forza dalle braccia alle gambe e rende ogni gesto più efficiente. Per questo inseriamo sempre esercizi specifici di rinforzo nei nostri programmi.
D: Oltre al core training, che tipo di lavoro complementare consigli?
R: Molto utili sono lo yoga e gli esercizi di propriocezione: migliorano la consapevolezza corporea, la respirazione e la flessibilità articolare. Tutto ciò aiuta il nuotatore a “sentire” meglio il proprio corpo in acqua e a ridurre rigidità che spesso
frenano il gesto tecnico.
D: Come lavora Fisio & Lab con i nuotatori?
R: Partiamo sempre da una valutazione posturale approfondita. Poi costruiamo un programma personalizzato che può includere fisioterapia, osteopatia, esercizi posturali, rinforzo del core, ma anche metodiche come Gyrotonic. L’obiettivo è dare
al nuotatore strumenti concreti per nuotare meglio, ridurre il rischio di sovraccarichi e migliorare le prestazioni.
D: In conclusione, qual è il consiglio principale che daresti a un nuotatore?
R: Non pensare che basti nuotare per migliorare. La postura si costruisce anche fuori dall’acqua. Dedica tempo ad allenare il corpo in modo mirato: ogni minuto investito nella stabilità e nell’allineamento ti farà guadagnare velocità, efficienza e longevità sportiva.

